Lista della spesa #60: vi piace la tecnologia? Scopatevela.

É da tempo che desiderate comprarvi un iPad ma siete sempre rimasti dubbiosi? Beh, è ora di fugare i suddetti dubbi: ora non potete più rinunciarvi!

Avete mai pensato di fare l’amore con un iPad?

fleshlight case ipad

Ok, questa è una cosa per pervertiti o onanisti professionisti.
E’ schockante la capacità dell’uomo di ridurre ogni cosa al sesso, o in questo caso al porno. Che poi di gente che farebbe sesso con qualsiasi cosa toccata o inventata da Steve Jobs credo ne conosciamo un po’ tutti. Però questo è troppo. Veramente troppo. Eppure Fleshlight, da sempre produttrice di aggeggi vari destinati ai giochi di coppia (o in solitaria), sembra voler creare qualcosa per l’iPad.

Che imbarazzo.

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(fonte: www.bonsai.itv)

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    God of the week: l’importante è partecipare?

    Ecco finalmente il giorno della settimana che tutti aspettavate! No, non intendo il Venerdì: quello è domani. Intendo il giorno dedicato al nostro God of the week!

    “Ma come fate a trovare ogni settimana un idiota (un vero idiota) da insignire dell’ambito premio?” vi chiederete voi. Non ve lo state chiedendo? Beh, io ve lo spiego comunque. Mio padre tempo fa si recò in Friuli per una fiera: in tale occasione acquistò un topolino. Portatolo a casa il gatto tentò subito di mangiarlo ma, resosi conto che codesto piccolo ratto presentava una forma di Parkinson, decise di desistere (il Parkinson non si trasmette mangiando chi ne è affetto ma i gatti, si sa, non sono particolarmente ferrati in medicina). Poi venne il cane, che morse il gatto, che non si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò. Il resto è storia: il bastone, il fuoco, l’acqua, ecc ecc ma (e questo è importante) non il topo, che è rimasto nella sua stanzetta a svernare in compagnia del suo formaggio, della sua acqua e del suo Parkinson. Ora: cosa se ne fa una persona, nella vita, di un topo col Parkinson? Ovvio: lo collega all’USB e lo utilizza per cercare cazzate in rete a tempo record.

    Questa è l’accattivante storia di ciò che si cela dietro l’organizzazione della nostra rubrica “God of the week”: ci teniamo a precisare che il piccolo ratto è anche munito di regolare diritto di voto per quanto riguarda la scelta dell’idiota da premiare.

    Oggi il protagonista è ancora lo sport: ciclismo, nella fattispecie (sì, forse parlare di ciclismo in questo caso è un tantino esagerato).

    Ma poi: il god of the week è il tizio che spinge o quello che picchia? Perché io mica l’ho deciso.

     

     

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      Cose più importanti del terremoto

      Va bene, c’è stato un terremoto: lo abbiamo sentito (cioè, lo avete sentito voi, io no. Essì che ero in pieno relax, avrei dovuto farci caso. Forse la mia amaca è antisismica: devo rileggermi le istruzioni) e ci sta che ognuno commenti a modo suo l’accaduto e bla bla bla. Ma, dico io, vogliamo per una volta, una soltanto, amici e cittadini italiani, dare la giusta importanza alle cose? Davvero dobbiamo dedicare così tanto tempo ad una piccola scossa di terremoto, quando ci sono ben altre questioni sulle quali focalizzarsi? Vogliamo veramente togliere spazio a ciò che conta davvero?

      Nemmeno alla Protezione Civile penserebbe al terremoto, se soltanto fossero a conoscenza di certa roba.  E alla fine tocca sempre a me avvisare di ‘ste cose.

      - Pronto, Protezione Civile.

      - Sì, salve, sono QuandosiFaBuio, di appletini.it

      - Buongiorno, chiama per il terremoto?

      - No, cioè: sì. Nel senso: non vi preoccupate troppo.

      - Come ha detto, scusi?

      - Ho detto di non preoccuparsi troppo: abbiamo altro a cui pensare.

      - Non credo di aver capito molto bene.

      - Ok, senta: è seduto, ora?

      - No.

      - Ok: si sieda. Fatto?

      - Sì.

      - Bene. Ora prenda un bel respiro e si rilassi.

      - Ok: sono rilassato. Che deve dirmi?

      - Vede il fatto è che, è che…

      - …?

      - È che… oh, cazzo, non ce la faccio.

      - Avanti, mi dica che sta succedendo!

      - Vede, il fatto è che…sì, insomma… ho scoperto che l’accendino è stato inventato prima dei fiammiferi.

      - COSA?

      - Giuro. Ho passato tutta la notte raggomitolato in un angolo della stanza, tremando e piangendo.

      - Non mi sta prendendo per il culo, vero?

      - Non potrei mai, su una cosa del genere.

      - Porca troia, devo richiamare il personale qui in sede, sono tutti fuori per quella stronzata del terremoto!

      - Lo faccia subito. In bocca al lupo.

      - Se esiste un dio ci salveremo, vedrà.

      - Addio.

      (la seconda persona che ho tentato di chiamare è stata mia madre, ma i collegamenti telefonici sono ormai impossibili. Buona parte degli impianti elettrici sono ormai fuori uso e la città, fuori, è irriconoscibile. È il caos. Sto scrivendo dal mio rifugio antiatomico, nella speranza che qualcuno sia ancora vivo e possa leggere questo post. Nel frattempo, il mio gatto sta finendo le scorte di cibo in scatola per i prossimi dodici anni, quindi probabilmente morirò di fame, a meno che io non decida di mangiarmi il gatto. Ma è più probabile che sia lui a mangiare me.)

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        A tribute to… (nel dubbio? Nel dubbio ti amo!)

         

        In passato (ma non ricordo quando, di preciso: il criceto che ho nel cervello e che nutro a caffeina comincia a lavorare di Martedì) abbiamo parlato di “the club” un programma in onda sul canale televisivo  All Music, che in sostanza consiste nel pubblicizzare  una chat telefonica. Per incentivare la cosa, inoltre, gli operatori si recano nelle discoteche e intervistano “la gente comune” invitandola a presentarsi oppure ponendo domande di varia natura.

        E questo è il risultato. Buona settimana (e, se cominciamo così, non potrà che migliorare)!

         

         

         

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