Che sul web si possa trovare veramente di tutto credo sia ormai scontato. Ciò che invece continua ad affascinarmi è cercare di capire, di fronte ad alcune cose, come diavolo abbiano fatto a pensarle. Oltre al fatto che, pur partendo dal presupposto che si può trovare di tutto, taluni oggetti non ti aspetti comunque di trovarli.
Questa mattina mi sono imbattutto nei pupazzi delle 10 piaghe d’Egitto.
Mi spiego meglio, citando testualmente dal sito:

Dai tre anni in su, diverte i bambini durante la Pasqua. Questa borsa gialla di peluche contiene una rappresentazione per ognuna delle piaghe (non necessariamente nel giusto ordine).

1. Una spaventosa goccia di sangue con gli occhi per la tramutazione dell’acqua in sangue

2. Una rana per l’invasione di rane, naturalmente
3. Una zanzara gigante per l’invasione di zanzare
4. La testa di un leone ruggente per l’invasione di bestie
5. Una mucca per la malattia del bestiame
6. Una disgustosa vescica sulla pelle per ulcere su animali e uomini
7. Un chicco di grandine di seta bianca per la grandine
8. Una locusta nera per l’invasione di cavallette
9. Un cubo nero per le tenebre
10. Ed infine una testa estremamente triste per la morte dei primogeniti

Credo che la parte più esilarante sia quel "diverte i bambini durante la Pasqua", il che peraltro implica una serie di altre considerazioni, tra cui:
1. Se ci giochi a Pasqua si divertono un casino, ma non provare a regalarglieli per Natale: potrebbero fustigarti con una mazza chiodata;
2. Porgere ad un bambino di tre anni un cubo nero, dirgli "et voilà..ecco la piaga delle tenebre!" e pretendere che si diverta, è quantomeno pretenzioso;
3. E, detto questo, che gliela date a fare ad un bambino una "testa molto triste"? eddai..
Al fine di rendere meglio ll’idea, aggiungo l’immagine del prodotto:

88177a
Ah, quasi dimenticavo: sempre vagando qua e là nel web ho scoperto l’undicesima piaga. Si chiama Tony Colombo.

A presto con il pupazzo di Tony.

Se apprezzi questo articolo, condividilo con i tuoi amici!

    2 pensieri su “

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.