Non mi era capitato, finora, ma ‘sta settimana proprio non so decidermi. Ex aequo. Gods Of The Week.


Arrestato per aver tentato di fare sesso con una bicicletta

Robert Stewart, 51 anni, è stato condannato a tre anni con la condizionale per disturbo e condotta sessuale scorretta, dopo essere stato trovato dal personale dell’ostello dove risiedeva a fare sesso con la sua bicicletta, nella sua camera. L’uomo è stato anche inserito nel registro dei “sex offenders”.

Le donne delle pulizie avevano bussato più volte alla porta della stanza di Stewart, senza avere risposta, alla fine sono entrati utilizzando un passepartout, e lo hanno trovato con addosso solo una maglietta bianca, nudo dalla cintola in giù, mentre stringeva la sua bicicletta e muoveva i fianchi avanti e indietro come per simulare un rapporto sessuale.

Le donne sono rimaste scioccate da questa visione, ed hanno convinto il direttore dell’ostello a chiamare la polizia. Stewart, all’arrivo degli agenti, si è giustificato dicendo che aveva bevuto qualche bicchiere di troppo quella sera.

Ferito mentre tenta di cambiare una gomma con la pistola

Un 66enne di South Kitsap, vicino a Seattle, nello stato di Washington è stato portato in ospedale in seguito al tentativo di svitare un bullone di una ruota sparandogli con un fucile.

L’uomo aveva forato e stava cercando di sostituire la ruota danneggiata davanti a casa sua: purtroppo però era riuscito a svitare solo 3 dei quattro bulloni che tenevano ferma la ruota. Per ammorbidire l’ultimo bullone, che era particolarmente duro, l’uomo ha pensato bene di tentare di utilizzare suo fucile, sparando al bullone da distanza ravvicinata, nella convinzione che in questo modo il bullone si sarebbe mollato. Il colpo però ha fatto partire numerose schegge che di rimbalzo hanno colpito l’uomo, ferendolo alle gambe ed all’addome.

L’uomo è stato ricoverato in ospedale, in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. La polizia ha sottolineato che l’uomo non era ubriaco o drogato.

 

Esprimente pure la vostra preferenza. Io non ce l’ho fatta.

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