a Judas life #2

Continua la marcia di avvicinamento alla nostra nuova saga sulla vita di Giuda, "A Judas life". Ho bisogno di un altro po’ di tempo, però: sto studiando gli antichi testi, sto riguardando la seconda serie di South Park e sto finendo di preparare il primo libro di appletini.it, che uscirà a breve. insomma, ho da fare.
Giusto per non tralasciare nessuna fonte sto anche leggendo un interessantissimo opuscolo che mi ha lasciato un testimone di Geova fuori dall’ospedale. Si intitola "La torre di Guardia" e, oltre al titolo, anche la copertina ha vagamente a che fare col signore degli anelli. Ma comunque.
Ci sono dei fantastici consigli su come "sopravvivere al primo anno di matrimonio", a pagina dieci.
Peccato che quattro pagine prima mi dicano che la fine del mondo è vicina, al che la domanda sorge spontanea: che cazzo mi sposo a fare se la fine è vicina?
A meno che a pagina ventidue o ventitre (alle quali non sono ancora arrivato) non mi si dica che il mondo si salverà a patto che Frodo raggiunga il monte Fato in tempi brevi, alla faccia di Gollum e dell’occhio di Sauron (che somiglia curiosamente ad una vagina). In questo caso potrei anche contemplare il fatto di sposarmi, forte di consigli quali "imparate a consultarvi", e "imparate a mostrare tatto".
A pagina quattordici viene inoltre esplicato come Gesù non si affrettò a resuscitare Lazzaro, ma si prese un paio di giorni di tempo.
Alla fine del racconto, vengono poste alcune domande riassuntive, tra cui: "Perché Gesù non si precipita ad aiutare Lazzaro?"

Uhm. Magari perché era morto?

E i morti non scappano, a parte in "weekend con il morto", anche se lì in realtà lo maneggiavano con dei fili, una roba tipo burattino, insomma.

Comunque, io un’idea di come sia andata la storia di Lazzaro ce l’ho.

Ma sto divagando. Quindi, tornando a Giuda, ecco il secondo documento che vi propongo. Nel frattempo continuo a studiare gli antichi testi, e soprattutto a guardare South Park.

p.s: Ieri appletini.it ha ricevuto ottantacinque visite: stiamo crescendo. Quindi continuate a visitarci, a consigliarci, a condividerci, a taggarci, ad amarci ardentemente. Usate facebook, usate la mail, usate i segnali di fumo, usate quel cazzo che vi pare, ma diffondeteci. Noi, d’altra parte, abbiamo già cominciato a ringraziarvi per tutto questo: infatti stasera ci si trova per l’organizzazione della prossima appletini night, l’evento mondano con il più alto tasso di decessi della storia. Ed è per questo che l’amiamo.
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