Angolo letterario: “Re-bibbia: Gesù ci scrive dal carcere”

Il tomo del quale trattiamo oggi è stato scritto da tale Jacob Busnelli negli anni '70: l'autore indica come fonti alcuni antichi (e rarissimi) testi ritrovati in non meglio specificate biblioteche, archivi sacri, magazzini abbandonati, nei negozi di articoli sportivi e nei peggiori bar di Caracas.
Il libro dal quale ha tratto più informazioni l'ha scovato un giorno di fine estate mentre, completamente sudato, cercava funghi: ha trovato dei finferli e, sotto questi ultimi, giaceva inerte l'antichissimo testo.
Il titolo è: "re-bibbia: Gesù ci scrive dal carcere" e, come si evince dal titolo, narra di una storia tutta nuova: Gesù sarebbe stato arrestato in giovane età, dopo essere stato colto in flagrante con un carico di figurine dei pokemon in auto. É stato rinchiuso nel famoso carcere capitolino di Rebibbia.
Le figurine erano da poco scomparse da un famoso negozio del centro.
Il testo non è nient'altro che una raccolta di lettere indirizzate a tale Maria Maddalena: tali missive le sarebbero state recapitate da Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, che in quel tempo facevano gli animatori su navi da crociera e dunque viaggiavano molto. Avevano conosciuto Gesù durante le nozze di Cana: nel vedere che sapeva trasformare l'acqua in vino, i due hanno pensato bene di farselo amico.
Il materiale, sebbene di dubbia provenienza, è certamente interessante ed originale: ciò che invece non è particolarmente originale (e sono in vena di eufemismi) è la prefazione di Silvio Berlusconi che verte sul come la magistratura comunista stia complottando contro di lui.
Voto: 7/10

Ecco alcuni passi tratti dal libro:

Cara Maria Maddalena,
la mia richiesta di avere un bagnoschiuma in sostituzione della classica saponetta è stata nuovamente respinta: qualcuno complotta contro di me. Ho motivo di credere si tratti di Erode, l'ex Re: da quando è stato usurpato del trono da quel Massimo Decimo Meridio e si è ritrovato a fare il secondino, pare sempre incazzato.
Le figurine che avevo nascosto sotto la tunica non me le hanno trovate, così riesco ad operare alcuni scambi: ieri sera ho barattato un Pikachu con due pagnotte. Le ho fatte diventare una cinquantina di toast al cotto e con un paio di brocche d'acqua ci ho fatto il pirlo: seratona, anche perché sono riuscito a chiamare i Sepultura a suonare qui da noi.
Domani è giorno di visite e, anche se questa lettera ti arriverà tra molti giorni, ti comunico che spero tantissimo di vederti, in sala d'aspetto: finora l'unico che è venuto a trovarmi è stato Giuda, che però non fa altro che pigliarmi per il culo perché mi trovo in prigione
Appena esco di qui ti vengo a prendere e ti porto al mare, giuro.
Lo trasformo in un oceano di negroni.
Con affetto,
                         Gesù

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