Appletini Night Carnival Party: grazie!!



Carissimi amici/accaniti lettori/simpatizzanti/partecipanti al party di carnevale,

conclusasi la seconda edizione dell ‘Appletini night (anche quest’anno all’insegna del “oh, raga, io non capisco più un cazzo!!) è tempo di bilanci.

Cominciamo dal numero dei partecipanti. Solita guerra di cifre tra gli organizzatori e le forze dell’ordine: quasi centosettanta in tutta la serata per gli organizzatori (fa fede il cartellino assegnato all’ingresso ad ogni nuovo arrivato); solamente tre, invece (più un gatto che è stato segnalato alle autorità), per la polizia.

Il premio per il miglior costume non è stato assegnato per cause di forza maggiore: lo spoglio delle schede è stato effettuato da “Chef”, (vedi i post precedenti), che poco dopo aver dichiarato un presunto vincitore si è perso nella boscaglia del monte orfano per più di due ore, ed è stato ritrovato (in ipotermia) solo grazie ad una serie di bestemmie che sono state udite da chi si stava tranquillamente fumando una sigaretta sul terrazzo della festa, mentre lui tentava di arrampicarsi a mani nude manco facesse la pubblicità del Sector, tipo Manolo. Fonti accreditate ci hanno segnalato che potrebbe essere stato rapito temporaneamente dagli alieni,  mentre altri  ipotizzano che si sia spinto fino al confine Ucraino. Alcuni particolarmente fantasiosi sostengono di averlo visto inerpicarsi tra le rocce del monte Fato in compagnia di Gollum.

Lui, di suo, non ricorda quasi un cazzo.

La diagnosi iniziale, al ritrovamento, è stata di “morte da congelamento”: proprio quando stava per essere venduto a tranci in un supermarket rionale (come nella migliore tradizione Fantozziana) è però riuscito ad alzare il dito medio di entrambe le mani in segno di protesta, salvandosi.

La bottiglia di limoncello in palio al vincitore del concorso, preparata artigianalmente con tanto amore da me medesimo, è stata quindi democraticamente spartita tra chiunque volesse entrarne temporaneamente in possesso, con un successo clamoroso: quattro intestini bucati, un rene andato e due coma etilici.

Un aspirante Picasso ha vagamente imbrattato un muro con del vino rosso, il che ci ha permesso di utilizzare l’esiguo ricavato della festa per rifondere l’associazione dei danni subiti.

Grazie, Pablo. Appletini tiene particolarmente al sostenere l’arte.

Eravate tutti bellissimi, davvero. Mi sento di segnalare tra tutti l’arbre magique (per me sei il vincitore morale: gloria a te!) e non ne elenco altri solamente per non fare torto a nessuno.

Posso aggiungere che le mie ultime notti sono state costellate di incubi sulla bagnina di Baywatch.

Che altro?

Ah, già: abbiamo terminato trecentosessanta birre, sette litri e mezzo di rum, tre litri di vino rosso, quindici litri di cocktail di benvenuto. Vi abbiamo regalato circa cento spillette di appletini.it. Avete ballato come dei dannati e il dj è molto soddisfatto, così come voi lo siete stati di lui.

Il giorno dopo sembrava che nella stanza fossero passati gli Unni.

Ecco, già che ci siamo, una domanda: il giorno dopo mi sono svegliato con un taglio sul cranio… qualcuno ha idea di come diavolo abbia fatto?



Questo blog ieri ha ricevuto più di 130 visite: grazie a tutti. Abbiamo bisogno di voi!!




Concludo con l’immagine e lo slogan della nuova campagna pubblicitaria di appletini.it :

 

NON ABBANDONARMI

20268_1337872656869_1532701337_30850761_928184_n





Se apprezzi questo articolo, condividilo con i tuoi amici!

    3 pensieri su “Appletini Night Carnival Party: grazie!!

    1. non riesco a trovare parole sufficientemente ispirate per commentare questo resoconto, altresì ispiratissimo, quindi mi limito a beàrmi del ricordo di una delle notti più belle degli ultimi (quanti?) anni e aringraziare di cuore tutti i convenuti.
      Chi sapeva e non è venuto si mangi le palle. Crude e senza condimenti.

      Il diggei.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.