APPLETINI NIGHT: PER NON DIMENTICARE

Si è così conclusa, miracolosamente senza defunti (perlomeno ufficiali) la prima edizione dell’appletini night: una serata all’insegna del “oh, ragazzi: io non capisco più un cazzo!”. Nonostante il bidone collettivo di buona parte dei prescritti (che il tuono li sciolga) abbiamo potuto contare su un’affluenza oltre le aspettative, anche se in cuor nostro ci credevamo, soprattutto mentre facevamo la spesa (fare la spesa al supermercato con Dontomhanx è un classico esempio di coalizione tra due soggetti ossessivo-compulsivi, dove l’ossessione è quella che la birra non basti e la compulsione consiste nel comprarne ancora: per ulteriori informazioni sulla fenomenologia di tale disturbo consulta l’apposito post). Per l’occasione, dieci casse di birra, 15 litri di sangria, 5 litri di screwdriver e 4 di coca&rum hanno allietato i nostri momenti all’insegna dell’amòre; le candele posizionate ad hoc da QuandoSiFaBuio hanno reso l’atmosfera magica e incendiato le borse di due gentili partecipanti: i nostri tecnici sono già al lavoro per permetterci, alla prossima edizione, di omaggiare agli iscritti dei gadget ignifughi. Abbiamo inoltre avuto la compiacenza, mentre scaldavamo le pizze, di sciogliere con il calore del forno la torta dell’odiosissima tipa che festeggiava la sua laurea al piano di sopra. Pesa purtroppo su questo trionfo l’assenza ingiustificata di StappaUnCrodino, l’uomo del “arrivo verso le 21.30”, senza specificare il giorno: i nostri tecnici sono comunque all’opera per fare in modo che un tostapane caschi misteriosamente nella sua vasca da bagno, quando meno se l’aspetta. La caccia all’uomo è aperta: voci di corridoio ritengono che si sia segretamente trasferito nella lande più recondite della steppa asiatica, vivendo di pastorizia, muschi e licheni. Altre voci, più accreditate, sostengono sia diventato il bassista dei Finley. Possiamo solamente ringraziare tutti i partecipanti e sentirci stanchi ma felici, consapevoli che dopo quest’altra impresa il nostro futuro sulla terra sarà ancora più breve: i nostri esperti calcolano che abbiamo perso circa due anni di vita ciascuno, per un totale di 10 anni complessivi (durante l’appletini night è stata consegnata ufficialmente a Schuwazza la maglia del team appletini, che lo rende parte integrante dello staff: il sesto AppleMan). Le condizioni del team appletini il giorno dopo, ma soprattutto le condizioni del cesso, sono degne di nota: un consulto dello staff ha comunque sentenziato che il vomito presente nel suddetto cesso non apparteneva ad un ospite appletini, ma a qualcuno della già citata festa di laurea al piano di sopra: la presenza di pezzettoni di insalata di riso, che noi avevamo intenzione di fare ma non abbiamo fatto per non sbatterci troppo, ha fugato ogni perplessità in merito. In appletini.it vige un regime democratico, ci sembra giusto quindi dare la possibilità a tutti quelli che hanno bidonato di potersi giustificare: mandateci pure una mail, vi insulteremo volentieri. E per quanto riguarda la domanda che tutto il mondo si sta ponendo, non vi preoccupate: ci stiamo già mobilitando per la seconda edizione. Ed anche per un’edizione specialissima: appletini night in Barcelona!
(Siamo anche stati menzionati dalla stampa: a breve posterò l’articolo edito da il Brescia sull’appletini night. Non perdetelo!)

                                                                                                                                      (Appletini Team, ORE 6:00 am)
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    11 pensieri su “APPLETINI NIGHT: PER NON DIMENTICARE

    1. tutto lo spirto di una grande serata racchiuso in una foto memorabile.

      citando il collega dontomhanx, quando la riguarderemo tra 20 anni (sempre che la crisi petrolifera e/o mauro repetto non abbiano causato la fine del mondo) ne saremo irrimediabilmente fièri.

    2. io non c’ero perchè non c’era la Ceres..

      ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres ceres…

      no, forse, c’ero.. o cero?!

    3. Grazie a Paolo F. ho scoperto questo covo cari appletini.

      Vi ho riconosciuti tutti guardandovi solo le chiappe!

      Auguro amole lungo lungo a tutti!

      Cizki

      P.S. linvidia ti cadrà il pene se non passi a bere una birra da me

    4. PARTECIPARE ALLE FESTE PERMETTE, OLTRE ALL’INTERAZIONE, NOTEVOLI SCOPERTE CULINARIE:

      la focaccia oltre ad “asciugare” mette una sete fottuta.

      Io vorrei vedervi tutti, mentre guardate l’orizzonte appoggiati alla ringhiera, con una salopette di jeans inguinale.

      E’ stato tutto molto bello.

      Vi stimo e vi ringrazio.

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