Grass smoking

ikeaflash

Già avevo dei presentimenti che in IKEA si fumassero canne di consistenti dimensioni…ma ora ne ho la certezza.
Non soddisfatti di chiamare una poltrona GULLHOLMEN, sono andati oltre qualsivoglia limite, lanciando questa campagna mktg: Come into the closet.

Da questo punto in poi il post non ha più senso di esistere, poiché vi sarete persi in una cabina armadio, nel tentativo di far danzare fino all’esaurimento (vostro) due Giapponesi gay in mutande, smanettando sulla vostra tastiera o uploadando Bugo per vedere se fa lo stesso effetto (ai Giapponesi gay…naturalmente).
Ergo, vi lascio fare i conti con i meandri più reconditi della vostra idiozia…io ho già dato, ed ora vado a comprarmi una poltrona GULLHOLMEN.

Venerdì pesce

paco cube

Se siete stufi di bivaccare in campeggi super-affollati e non volete cedere alla lobby alberghiera, ecco a voi una salouzione Made in Japan d’arguto ignegno.
PACO CUBE, seppur a vista sembra non altro che un immenso cubo di Rubik albino, all’interno nasconde un vero e proprio mondo:
– cucina
– bagno
– doccia
– amaca
– scrivania
– luce
Un flat-a-porter che rinnova la concezione stessa di vacanza: in riva al mare, in mezzo ad una pineta o sul cucuzzulo della montagna, con PACO CUBE potrete gettare il Manuale delle Giovani Marmotte!
Inoltre, un sistema idraulico permette di aprire il cubo e regalarvi un fantastico soppalco, dove sdraiati sulla vostra amaca potrete rilassarvi godendovi un tramonto in spiaggia…ovviamente cum joint.

pacopaco inside

Venerdì pesce

beacon-bug-lamps-floto-warner-2

Ormai siamo tutti stipati in monolocali in centro, loft in centro, condividiamo appartamenti in centro….e così si perdono i sapori della sana vita di campagna.
Pallidi stanzoni minimamente arredati che all’unisono inneggiano alla rivoluzione industriale ed appoggiano omertosi e complici il fu trionfo del Capitalismo.
Ma quanti di noi in cuor nostro non sentono nostalgia per quelle cascine dismesse e traballanti, ricordo di puerizie spensierate, rifugio di qualsivoglia animale nonché patria di un’infinità di inutili ammennicoli?
Ebbene, c’è sempre chi pensa a noi, e trova il modo per colmare questo nostro vuoto.
Floto + Warner hanno disegnato una linea di abat-jour che richiamano quel senso di invasione che popolava le notti estive nelle sperdute cascine: una massiccia occupazione di bacarozzi (naturalmente finti) a circondare il lume casalingo ed a riscaldare emotivamente il focolare.
Per affrontare i nostri pallidi stanzoni senza dover rimpiangere mai più la vita di campagna!