Best of

Sono passati quasi due anni da questo "Best of", ma la morale non è cambiata. non dimenticatelo!!


giovedì, 28 agosto 2008

Carissimi appassionati del nostro avvincente blog, alcuni di voi mi hanno segnalato delle difficoltà nella visualizzazione del blog stesso. Potete immaginare quanto questo abbia scosso il mio sensibile animo e quello dello staff tutto; mi sono così adoperato per scoprire le cause di questo sfacelo, di questa piaga, di questa inaccettabile imperfezione divina.

Mi sono così rivolto all’agenzia investigativa Orlando di Brescia (www.orlandoinvestigazioni.com, se volete farvi due risate vi consiglio di cliccare su "privati" ed entrare nella sezione "infedeltà"), la quale, dopo una attenta ricerca in campo forense, ma anche agrense, estense, fluminense e non-sense, ha concluso trattarsi di un problema riguardante Internet Explorer.

In effetti con Firefox non ci sono problemi di visualizzazione: io, il blog, lo vedo benissimo.

A tal proposito, vi racconterò una piccola storiella, una delle parabole che ero uso raccontare ai miei discepoli (tanto) tempo fa.


"
Vi era un uomo molto intelligente, acuto, ma purtroppo privo di iniziativa. Non riusciva a codificare la propria intelligenza in azione concreta: i monsoni del suo animo avevano sul suo spirito pratico l’effetto della leggere brezza di Aprile, quando guardi le nuvole in cielo e pensi che manca davvero poco, all’estate. Si trovava così a seguire la massa, ad assumere un atteggiamento acritico e a non destabilizzare l’ambiente nel quale si trovava, per paura di creare danni. Cercava di compiacere l’interlocutore di turno.

Fu così che un giorno, camminando per le strade della Manciuria Nord-Orientale, incontrò un piccolo uomo.

"Chi sei tu? Ho l’impressione di averti già visto" chiese l’uomo compiacente.

"Probabile. Mi chiamo Frodo Baggins", rispose l’omino. Poi, con sguardo beffardo, aggiunse:

"Ed ora girati, che te lo tronco nel culo."

"Ma..veramente,io.." farfugliò l’omino.

"Su,su, che non ho tempo da perdere", insisté Baggins.

Fu così che l’omino compiacente si fece deflorare analmente dal protagonista del signore degli anelli.

Ripreso il suo cammino, con un discreto bruciore rettale, incontrò un secondo, curioso personaggio.

"Chi sei tu?", chiese l’uomo compiacente.

"Mi chiamo Rocksteady"

"Ho l’impressione di averti già visto da qualche parte", proseguì l’omino.

É probabile", rispose quello, "facevo il cattivo nelle tartarughe ninja"

"É vero!", esclamò stupito l’omino.

"Su, su, non perdiamo tempo", riprese Rocksteady, "girati che te lo catapulto in ano."

"Ma, veramente io avrei già dato al sig. Baggins.."

Ma, fatalmente, quello aveva già preso ad incuneare il  suo enorme fallo in un anfratto non anatomicamente predisposto a tale utilizzo. Rocksteady si dimostrò, peraltro, un superbo stallone.

L’omino riprese così la sua strada, vistosamente claudicante, e con un discreto appetito.

Avvistò, nell’ordine, tre locande: la "locanda della pecora", "lo stallone fumante", e la trattoria "all’ angolo retto".

Le evitò accuratamente.

Dopo alcune decine di miglia, pervaso dal dolore, incrociò l’ennesimo personaggio.

"Chi sei tu?", domandò l’omino compiacente. "mi pare di averti già visto da qualche parte."

"Forse in tv. Mi chiamano King Kong", esclamò il colloquiante.

"Ma certo!Come ho fatto a non capirlo?", disse l’omino.

"E ora girati, che ho intenzione di irrompere nel tuo orifizio più caro", sentenziò il signor Kong.

E l’omino senza iniziativa, ormai rassegnato, si girò e lasciò varcare la soglia sacra all’immenso gorillone. Passò così il resto della sua vita in piedi, senza riuscire a sedersi mai più."



La morale mi pare abbastanza chiara: se non volete prenderlo nel culo sempre più potentemente, fate un favore a voi stessi e all’umanità tutta: cestinate Explorer e scaricatevi gratuitamente Firefox qui.


Che, se mai dovessi incontrarvi per un caffè, mi piacerebbe berlo seduti.

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