“USA: un prete muore durante amplesso con un cavallo.” Ecco l’intervista di appletini al cavallo.

Allora, la notizia è questa: un religioso si fa inculare da un cavallo e muore. In realtà pare essere una bufala (intesa come falsa notizia e non come mozzarella di origine campana), tant’è che già da qualche anno, periodicamente, salta fuori questa storia del sacerdote che si lascia inchiappettare dall’ equino. Ad aggiungere un tocco spumeggiante ci pensa il fantomatico camionista, colui il quale sarebbe stato presente alle fasi di inculaggio, filmando il tutto. L’ultima apparizione della suddetta notizia risale a pochi giorni fa, con rinnovata verve.

 

USA: prete muore durante un amplesso con un cavallo

28/12/2011, ore 19:57 – WASHINGTON

La storia ai limiti dell’estremo è stata pubblicata oggi dal giornale Bild.
Il 48enne prete Gerald Pointer è stato trovato morto in una stalla a Seattle.
I medici hanno dovuto constatare che il religioso è morto per aver riportato lesioni all’intestino crasso, lesioni causate da un rapporto sessuale avuto con uno stallone.
La conferma è arrivata dal camionista James Tait, 54enne, che ha filmato l’amplesso.
Il prete frequentava spesso la stalla e ogni volta si faceva filmare, secondo le dichiarazioni del camionista.
James Tait ora dovrà pagare una multa di 5.000 dollari per mancato soccorso, l’unico reato contestabile.
Il sesso con animali nello Stato Federale di Washington non è proibito.
La grottesca storia sta rapidamente facendo il giro del mondo.

(fonte: http://www.julienews.it)

 

Come voi ben sapete, appletini tiene molto a scoprire la verità, ad andare dentro la notizia, ad approfondire e smascherare eventuali incongruenze o falsità. Così ho personalmente effettuato una sconvolgente intervista-verità al cavallo in questione. La riportiamo integralmente.

Il cavallo ci riceve previo appuntamento nella sua stalla di Washington. Ci fa accomodare vestito solamente di un cappottino rosso, fumando un sigaro – cubano, se l’olfatto non mi inganna – e sorseggiando whisky d’annata. Pare fottutamente rilassato, a differenza mia.

– B… buongiorno, signor… signor cavallo.

– Puoi chiamarmi Giulio. E tu come ti chiami, ragazzo?

– GIULIO??

– Ah, ti chiami Giulio anche tu?

– No! No, cioè, intendevo… tu ti chiami Giulio?

– Già. Ora mi vuoi dire come ti chiami tu o continuiamo così per una mezz’oretta?

– No, certo, certo. Io sono QuandoSiFaBuio, di appletini.it. Hai presente?

– Certo. Quelli delle feste, del gatto Ferrè, della saga sulla vita di Giuda… conosco, conosco.

– Davvero? E… e cosa ne pensi?

– Penso che siate dei fottuti cazzoni.

– Bene. Ora dicci qualcosa che ancora non sappiamo.

– In fondo non siete tanto male.

– Ah, ecco. Senti un po’, entriamo nel vivo… com’è morto il prete?

– Beh, allora: intanto io non c’entro nulla.

– Ma se gli hanno trovato l’intestino crasso sfondato, e c’è pure un video…

– Calma, calma. Ora ti spiego tutto. Allora: il prete era  in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, è scivolato e ha battuto la testa sul lavandino. Quando ha ripreso i sensi ha avuto una rivelazione… una visione… un’immagine scolpita nella mente. Un’immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore.

– Questa è presa da “Ritorno al futuro”, pirla.

– E poi il mio pene è finito accidentalmente nel suo ano.

– Questo è il film di Cicciolina.

– E intanto la marmotta confezionava la ciocc…

– Pubblicità della Milka.

– Zenga, Baresi, Maldini, Bergomi, Ferri, Ancel…

– Formazione di Italia ’90.

-Se in una gara di corsa ho appena superato il secondo, in che posizione mi trovo?

– Primo!

– Ah-ah! Secondo, coglione!

– Porc…

– Senti: io non volevo incularlo. Sono solo un cavallo.

– E il camionista? che mi dici del camionista?

– L’ultima volta che l’ho sentito stava cercando di raggiungere un posto lontano, ma un esercito di sconosciuti glielo stava impedendo. Allora si è fatto guidare un piccolo mostricciattolo dalla “s” sibilante attraverso delle vie impervie e sconosciute, ma una serie di ostacoli (tra cui un ragno gigante) glielo stavano impedendo…

– Ehy! Questo è “Il signore degli anelli”!

– No. É la Salerno-Reggio Calabria.

– L’abbiamo perso per sempre, dunque. Senti, me la vuoi dire una volta per tutte la verità?

– La verità? La verità è una fredda carezza nel silenzio che c’è…

– Questa è “Mistero”. Enrico Ruggeri, Sanremo 1993.

– Che palle! Comunque, ti ho detto tutto quello che so.

– Magari potresti pensarci un po’ e torno a fare due chiacchiere domani…

– Domani? Beh, dopotutto domani è un altro giorno…

– Rossella O’hara, Via col vento, 1939.

– Hai rotto i coglioni!

– Ok, ok, non ti scaldare. Hai un’ultima dichiarazione per i lettori di appletini.it?

– Beh… beh, se io posso cambiare, e voi potete cambiare…

– …tutto il mondo può cambiare! Rocky IV, 1985. É inutile, amico: io ti frego.

– E io ti inculo.

– E io me ne vado. Mia madre ha preparato il lesso.

– Quando il lesso non lo vuoi…

S’inkazza, Pezzali/repetto, da Hanno ucciso l’uomo ragno, 1992.

– Levati. Dai. Coglioni.

E così ho fatto.