Le ricette alcoliche dello chef Lorenz: pennette con birra, porro e salsiccia

Cari lettori, il nostro chef Lorenz è tornato a farsi vivo proponendoci una nuova ricetta alcolica che permetterà di deliziare i nostri palati ma, nel contempo, contribuirà a rovinare i nostri già malmessi fegati. Ma non tergiversiamo: a voi la ricetta e come sempre, a seguire, i consigli di QuandoSiFaBuio!

 

Cari amici bevitori: ieri, mentre mi grattavo le abbondanti chiappe sul mio PornoTerrazzo, una lampadina si è illuminata ed ho deciso di prepararmi una pastasciuttata pre-estiva per anticipare le feste all’aperto. Pochi ingredienti: birra,porro e salsiccia.
Nal caso nessuno vi abbia comunicato la mia data di compleanno (che è il 13 Luglio), vorrei come regalo un grigliatozzo a gas per il mio Porno Terrazzo. Grazie.
Pennette con Birra,Porro e Salsiccia.

Ingredienti per 5 persone:

500 gr di pennette rigate.
100 gr di salsiccia fresca.
1 birra bionda da 300 ml.
1 porro fresco.
200 ml di panna fresca.
Sale.
Pepe nero macinato fresco.
Parmigiano grattugiato.
Prezzemolo fresco tritato.

Pornoprocedimento

Pulite e tagliate il porro a fettine molto sottili e in un tegame soffriggetelo con 2 cucchiai di olio d’oliva.
Quando il porro sarà pronto,aggiungete la salsiccia spezzettata senza il suo budello,rosolatela per bene continuando a mescolare, bagnate con più della metà della birra (250 ml) e lasciate asciugare fino a quando non si forma un bel sughettino.
A questo punto aggiungete la panna con la restante birra,salate e pepate e buttate in questo delizioso e alcolizzato sughetto le pennette cotte al dente.
Completate il piatto con il prezzemolo tritato,il parmigiano grattuggiato e tantissima birra fresca.

Vi amo e vi adoro tutti
Il vostro Cuoco

 

I consigli di QuandoSiFaBuio

Usate più birra, perdio. Più birra!

 

Le ricette alcoliche dello chef Lorenz: pennette ubriache

Dopo un periodo di pausa, il nostro chef Lorenz torna per proporci una ricetta alcolica altamente consigliata per il periodo invernale. A seguire, come sempre, i consigli di QuandoSiFaBuio per usufruire al meglio della ricetta appena presentata. Vi riporto la mail che lo chef Lorenz mi ha inviato la  scorsa Domenica.

Scusate mio ritardo ma io ora essere in Russia, io insegnare cucina Italiana e Russi insegnare a me cucina Russa. Io a Mosca stare bene lavorare, bere Vodka e fare amore con ragazze Russe, molto belle molto gnocche.
Qui in Russia io avere imparato piatto Italo-Russo io chiamato Pennette Ubriache.
Scusate se io scrivo sempre io e voi capire poco ma io non capire più molto bene Italiano o forse io mai imparato Italiano.
Io vi voglio bene e mi mancate tanto.Tanti saluti da Mosca.

                                           Pennette Ubriache 

Ingredienti per 4 persone

– 400 gr di penne rigate
– 50 gr di burro
– 100 gr di salmone affumicato
– 100 ml di Vodka
– 200 ml di panna fresca da cucina
– 2 cucchiai di erba cipollina tritata

Imbiondire il burro (come il colore dei miei capelli),rosolate il salmone affumicato tagliato a striscioline per due minuti e poi innaffiate con la Vodka. Attenzione a non strinarvi i peli del naso o del vostro culo. Fate evaporare e aggiungete la panna fresca,un pizzico di sale e l’erba cipollina tritata.
Cuocere le pennette in abbondante acqua salata ,scolate la pasta al dente e mescolatela con la salsa preparata. Guarnire il piatto prima di servirlo con alcuni pezzettini di salmone affumicato.
Consigliamo di bere con questo piatto solo Vodka.

I consigli di QuandoSiFaBuio
Siamo assolutamente certi che voi, assidui visitatori di appletini.it, teniate molto alla vostra salute, e quindi certamente saprete come viene prodotto ciò che ingerite più o meno quotidianamente. Partendo da questo assunto risulta superfluo dirvi che la vodka è un distillato di cereali, ma anche di polpa di patata.
Questo, come avrete già intuito, significa una sola cosa: che in qualunque ricetta siano presenti le patate, queste ultime possono essere sostituite con della vodka. Patate al forno? et voilà, vodka al forno. Patate lesse? Vodka lessa. Purè di patate? Vodka e latte (che è la versione russa della grappa con il latte che, come dice sempre mia nonna, “fa passare tutto”. Le nonne russe, invece, dicono qualcosa del tipo “проходит все”, se il traduttore di Google funziona correttamente). Provare per credere.

Le ricette alcoliche dello chef Lorenz

Eccoci con una nuova proposta del nostro chef preferito di tutti i tempi:

Involtini di Bresaola con Caprino fresco mantecato alla Grappa

Ingredienti per 4 persone

– Sedici fettine di Bresaola;
– Quattro caprini freschi;
– Un cucchiaio di erba cipollina trirata;
– Un cucchiaio raso di grappa (buona)

Procedimento

In una bacinella lavorate il caprino fresco con il cucchiaio di grappa e l'erba cipollina tritata, fino ad ottenere una crema .Spalmate la crema sulle fettine di bresaola, preparate degli involtini e poneteli in frigorifero per almeno 15 minuti.
Servite gli involtini su un letto di insalata e condite con un filo di olio extra vergine d'oliva.
Conquisterete il vostro amore con questo piattino.

I consigli di QuandoSiFaBuio
Fin dall'antichità è risaputo che la crema di caprino fresco, erba cipollina e grappa è ottima anche come esca per la pesca del tonno. É consigliabile quindi portarsi un cartoccio contenente gli ingredienti succitati e una canna da pesca quando si va al mare, soprattuto se si ha intenzione di uscire a farsi un giretto in pedalò.
Attenzione, però: apprendo ora da wikipedia che il tonno può raggiungere i 3 metri di lunghezza ed i 500kg di peso. Meglio quindi sostituire il cartoccio di crema con dodici barili pieni, ed il pedalò con una vera e propria imbarcazione o, meglio ancora, con un veliero pirata. Anche il discorso "canna da pesca" va decisamente rivisto: meglio utilizzare una sequoia, possibilmente intera. Nel caso il tonno opponga resistenza, prendetelo a cannonate. In questo caso, fate particolare attenzione che non si tratti del famigerato "tonno tennista": la palla di cannone vi tornerebbe inesorabilmente indietro, a meno che non siate in grado di fargli un "ace" in pieno stile Federer. Nel caso incontraste un "tonno insuperabile", lasciate perdere. Ma se incontrate
l'alcolizzato che ne faceva la pubblicità, stringetegli la mano da parte mia: è una speranza per chiunque nutra problemi di alcolismo.
Nel più raro dei casi, è cioè se doveste trovarvi faccia a faccia con un tonno nostromo, pigliate il tizio del video e uccidetelo.
Vi prego.

Le ricette alcoliche dello chef Lorenz

Cari adepti, in questi focosi giorni d’estate non c’è niente di meglio che una ricetta alcolica del nostro chef Lorenz per ristabilire la temperatura corporea più idonea. Eccola qua:

Pesche con vino bianco e amaretti.

Ingredienti per 4 persone

-Quattro pesche mature;
-Due bicchiere di vino bianco fermo;
-Due cucchiai di miele di Acacia;
-Dieci amaretti sbriciolati.

Procedimento

Lavate e sbucciate le pesche, tagliatele a dadini e in una ciotola mescolatele con il vino ed il miele con molta delicatezza. Ponete la ciotola in frigorifero almeno per due ore, mescolando di tanto in tanto. Servite le pesche in coppette da gelato con il loro succo e spolverizzate con gli amaretti sbriciolati.
Con questa ricetta scopate, ve l’assicuro.

I consigli di QuandoSiFaBuio

Non ho molto da aggiungere a questa ricetta, se non una piccola annotazione: non vi siete sbagliati, al termine della procedura c’è proprio scritto “con questa scopate, ve l’assicuro”. Ora, io ci provo. Provateci anche voi. Nel caso poi vada a finire che non si scopi, appletini sarà lieto di munirvi di mazze chiodate in comodato d’uso e successivamente di fornirvi l’indirizzo del nostro alcolico chef Lorenz, di modo che si abbia la possibilità di spendere le energie fisiche e nervose derivanti da un’aspettativa sessuale non appagata in maniera alternativa.
Le mazze chiodate sono gentilmente fornite dal museo della tortura di San Gimignano (SI), col quale appletini ha da tempo intrapreso una proficua collaborazione.

Le ricette alcoliche dello chef Lorenz

Nonostante la giornata sia uggiosa e relativamente fresca (almeno dalle nostre parti: se ci leggete da Lampedusa saltate pure queste prime due righe) e visto che siamo in pieno Luglio proseguiamo con proposte culinarie "estive" (e rigorosamente alcoliche) del nostro amato chef Lorenz:

Dadolata di melone con menta fresca e Rum

Per 4 persone

-1 Melone
-1 bicchiere di Rum (per i deboli) oppure 2 (per i forti), oppure 3 (per il team di appletini)
-6 foglioline di menta fresca
-2 bicchieri di zucchero di canna.

Procedimento

Tagliate il melone a dadini, in una bacinella mescolatelo al Rum e allo zucchero, quindi lasciatelo riposare in frigorifero almeno un' ora, mescolandolo di tanto in tanto
Servite in coppette con qualche fogliolina di menta e il succo rimasto nella bacinella.

I consigli di QuandoSiFaBuio

Curiosando in rete scopro che: "il melone è indiscutibilmente uno dei frutti dell’estate: è gustoso, colorato, rinfrescante e possiede molte proprietà: è idratante, è un valido aiuto per l'abbronzatura e secondo alcune recenti ricerche, aiuta a combattere lo stress; infatti, uno studio dell’Istituto nazionale francese per la ricerca agricola ha evidenziato come la quantità di antiossidanti contenuti nel melone è utile per abbassare i livelli di proteine che causano il sovraffaticamento".

La nostra ricetta risulta dunque essere particolarmente indicata contro lo stress: vi consigliamo quindi di portare sempre con voi una "schiscetta" di dadolata al rum per affrontare, nell'ordine: il traffico, il capo rompicoglioni, il collega puzzone, le richieste di aumento di stipendio negate, la fidanzata che mentre siete al lavoro vi manda SMS sulla prospettive future del vostro rapporto,  che in lei sono mutate improvvisamente dopo aver visto "pretty woman" ("un film che ha completamente stravolto la mia visione della vita", sottolinea lei) e bisogna assolutamente parlarne per voi e per il bene dei figli che non avete ma che potreste avere un giorno e quindi è fondamentale discuterne subito e, se possibile, pianificare i prossimi venticinque anni della vostra vita insieme, compresi i luoghi in cui andrete in vacanza (a questo proposito l'SMS sottolinea che le Maldive forse è meglio visitarle subito, che tra venticinque anni potrebbero non esserci più. Seguono una serie di luoghi esotici interessantissimi ma, col proseguire della programmazione, si scade inesorabilmente fino ad arrivare all'ultima vacanza pianificata, quella che farete appunto tra venticinque anni, in una pensione nei pressi di Gabicce mare, Emilia Romagna).
Allora, una volta letto l'SMS, vi augurerete che i maya c'abbiano azzeccato e vi salvino da tutto questo e sconsolati aprirete la vostra confezione di plastica dall'ermetica chiusura, e sbattendovene del melone in sé tracannerete tutto il succo di rum e zucchero sul fondo della bacinella. Quindi estrarrete dalla tasca della vostra giacca una bottiglietta di plastica che sembra contenere acqua e farete "una giunta". Terminata questa operazione, tracannerete nuovamente, poi "giunterete", poi tracannerete, poi "giunterete", poi tracannerete, e via così, fino al collasso cardiocircolatorio.
Sperando di non sopravvivere, perché non osate immaginare il contenuto dell'SMS "di rimprovero" della vostra fidanzata, nel caso doveste salvarvi.