“Come va il lavoro? E la morosa ce l’hai?”: piccolo prontuario per difendersi dai convenevoli – seconda parte

La prima parte la potete trovare QUI: è importante perché questa è la seconda parte e leggerla senza aver letto la prima potrebbe generare confusione, tipo una volta che con la scuola ci hanno portato a vedere un film al cinema ma si sono sbagliati ed hanno proiettato prima il secondo tempo e poi il primo e poi ci hanno chiesto di raccontare il suddetto film in un tema e io l’ho raccontato esattamente così come l’avevo visto e, tanto per cambiare, non sono stato capito. La scuola non serve a un cazzo.)

Non mi dilungherò in convenevoli mentre scrivo un post su come difendersi dai convenevoli stessi. Quindi, facendola breve: esiste tutta una serie di frasi ad hoc per rispondere al fatidico “Come stai?” e distruggere in breve tempo qualsivoglia tipo di comunicazione indesiderata, lasciando intendere all’interlocutore che forse non è il caso di attaccare bottone con te, lasciando emergere tratti di personalità ambigui e complicati.
ATTENZIONE: Sfuggire al convenevole non significa necessariamente troncare la conversazione: può significare portare la conversazione stessa ad un altro livello e troncarla prima che esso possa essere sfoderato da chicchessia.

1) AMNESICO

– Ciao, come stai?
– Ehi, chi cazzo sei tu?
– Veramente sarei tua madre.
– Ah. Be’, allora è pronto il latte col nesquik?
– Non bevi latte col nesquik da quando avevi dieci anni.
– E quanti ne ho ora?
– Trentacinque.
– Uhm, mi sa che mi sono perso qualcosa. Ehi, chi è quel tizio in TV?
– È il presidente degli Stati Uniti d’America.
– Ma che cazzo dici? È nero!

2) TESTIMONE DI GEOVA

– Ciao, come stai?
– Bene. Ora vado di casa in casa a portare la luce nel mondo.
– Enel?
– No. Geova.
(a questo punto estraete con cautela il volantino che avete precedentemente infilato in tasca e proseguite con una frase del tipo: “Non vedi che il mondo va a rotoli? Sono gli ultimi giorni.”, oppure “Non preoccuparti se ti sembrano tutte cazzate: Geova metterà le cose a posto a suo tempo”, o ancora “Lo sapevi che i puffi sono stati creati da satana?”: il malcapitato si dileguerà).

3) CONTROPIEDISTA

– Ciao, come st…
– Ciao, come stai?
– Bene, grazie, e t…
– Ottimo. Che mi racconti di bello? Novità?
– Ma, sai, il solito: lavoro, famiglia, e tu invec…
– E con tua moglie come va? Ho sentito che stavate per lasciarvi.
– Come? Ma… ma chi ti ha detto una cosa del gen…
– Poco male. Era una troia.
(e qui, se l’interlocutore vi sta particolarmente antipatico, potete aggiungere qualcosa del tipo “Be’, ora vado: mi ero avvicinato solo per dirti questo”).

4) FAN DELLE “LAS KETCHUP

– Ciao, come stai?
-Aserejè ja de jè de jebe tu de jebere
sebiunouva majabi an de bugui an de buididipi.

5) PARANOICO

– Ciao, come stai?
– È una domanda trabocchetto?

 

 

 

 

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