è facile smettere di fumare se muori

“È facile smettere di fumare se sai come farlo è un libro scritto da Allen Carr nel 1985 che si prefigge lo scopo di liberare dal tabagismo i suoi lettori, secondo il metodo Easyway, inventato dal suo autore. Il saggio di Carr ha venduto circa nove milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in oltre 25 lingue.In Italia, il libro, pubblicato nel 2004 ha venduto duecentomila copie ed è stato nella top ten dei libri più venduti per diversi mesi.”

 (fonte: wikipedia.it)
 

Grazie al cazzo. E con “grazie al cazzo”, intendo proprio dire “grazie al cazzo”. Ora, ditemi una roba che non è semplice da fare se sapete come farla. Un calcolo matematico improponibile, il cubo di Rubik, progettare un’astronave in ferro battuto, inculare una gallina. Non sto dicendo che non ci voglia tempo, magari, e pazienza (d’altra parte, si usa dire “con calma e vaselina, l’elefante incula la gallina”, per l’appunto), sto dicendo che, porca puttana, se sai come farlo, grazie al cazzo che poi risulti facile (poi mi chiedo anche perché ‘sto libro sia stato scritto nel 1985 e pubblicato in Italia solamente nel 2004, visto che pare funzioni tipo nel 90% dei casi e le istituzioni tengano moltissimo alla nostra vita. Anzi, avrebbero potuto fare una raccolta punti sponsorizzata dal Ministero della Salute: ogni cinquanta pacchetti di sigarette ti diamo in omaggio un fantastico libro su come smettere di fumare. E con un piccolo contributo di trentaquattroeuroenovanta ti diamo anche un polmone d’acciaio, nel caso tu faccia parte del dieci per cento che nonostante  il libro ti dica come fare a smettere di fumare, non ci riesce. Che poi pare strano, d’altra parte è facile smettere di fumare, se sai come farlo. E il libro te lo dice, come fare. Questo dieci per cento deve essere una qualche sorta di mutazione genetica, o qualcosa del genere. E sì che le provano tutte, eh. Hanno imparato a fare calcoli matematici improponibili, sanno fare il cubo di Rubik, progettano astronavi in ferro battuto, e alcuni sono stati sorpresi mentre inculavano delle galline. Eppure non riescono a smettere di fumare).

“Secondo Allen Carr il segreto sta nel fatto che non si sceglie di fumare, ma di smettere.

Infatti ricordo tempi bui, tipo in terza media, in cui degli energumeni vestiti di nero andavano in giro infilando sigarette accese in bocca a noi poveri giovincelli ignari, impauriti e, soprattutto, senza possibilità di scelta. E soprattutto soprattutto, assolutamente non volenterosi di sentirsi fighi perché si aveva la sigaretta in bocca: non ci si sente fighi ad avere la sigaretta in bocca, a quattordici anni, no no, anzi, ci si sente proprio marci dentro: d'altra parte, lo sanno anche i parameci, il vero sballo è dire no (infatti i parameci non fumano).Ricordo agguati notturni di questi uomini in nero, pagati da una non meglio precisata multinazionale di tabacco, con le loro sigarette in mano (gli infilatori, li chiamavamo noi), ricordo i giorni rintanato in casa e ragazzi come me che, sorpresi all’improvviso, urlavano. Urlavano, Cristo, urlavano con tutta la voce che avevano in corpo: “nooo, non mi infilerai quello schifo in bocca, bastardo!” (frase che peraltro si sente urlare dai ragazzini anche in alcune parrocchie di provincia). Ma alla fine, esausti, cedevano e si ritrovavano, loro malgrado, fumatori. Ricordo che addirittura, durante la corsa campestre in terza media, c’era un tizio sconosciuto che fingeva di essere uno studente della scuola e, durante la corsa, ti superava e a tradimento ti infilava la sigaretta in bocca. Ricordo che era velocissimo. Avevano assoldato un professionista, quei bastardi: l’ho rivisto in televisione alle olimpiadi, l’anno successivo. È arrivato secondo nei quattromila siepi.
Comunque sia, appletini ha elaborato un suo metodo per smettere di fumare, funzionante al cento per cento (includendo dunque anche quel dieci per cento di casi umani che leggendo “è facile smettere di fumare se sai come farlo” hanno detto, semplicemente: “ma che cazzo di titolo è? Vaffanculo!”). Il libro che vi proponiamo per il nostro angolo letterario uscirà nei prossimi mesi e si intitola “è facile smettere di fumare se non hai i soldi per comprare le sigarette”. Il metodo è semplice: consiste unicamente nell’accreditare il vostro stipendio direttamente sul  conto bancario di appletini.it. Il libro in questione ha due pagine: a pagina uno c’è il codice IBAN di appletini.it per l’accreditamento del vostro stipendio. A pagina due ci sono i ringraziamenti.
Dato il previsto successo del testo in questione, è già in programma l’uscita del secondo libro della serie, dal titolo: “è facile smettere di fumare se muori”. Contiene una serie piuttosto ampia di tecniche di suicidio, anche piuttosto fantasiose.
A presto, in libreria!

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