Grafologia portami via

Insultare “Studio aperto” è peggio che sparare sulla Croce Rossa. Insomma, diciamocelo: che sia una boiata clamorosa ne siamo tutti fin troppo consapevoli.  Che i suoi pittoreschi servizi su cani abbandonati, cani parlanti, cani premio Nobel per la fisica, Canicattì, cani che hanno le soluzioni per risollevare il Prodotto Interno Lordo ci abbiano rotto il cazzo, è altrettanto palese. Forse dovremmo anche chiederci, ogni tanto, com’è che venga visto ogni giorno da qualche milionata di persone, e com’è che il libro (mai termine fu meno appropriato di questo) di Benedetta Parodi“Cotto e mangiato” abbia venduto più di un milione di copie e sia nella classifica dei libri più venduti in Italia da diverse settimane, insieme a quattro libri di Fabio Volo.
Forse abbiamo semplicemente ciò che meritiamo.
Però ogni tanto mi pare giusto ribadirlo. Che Studio aperto fa schifo, intendo.  Così ho recuperato questo interessantissimo servizio sulla strage di Erba.  I geniacci del “tg” di Italia uno hanno chiesto ad una grafologa di visionare le lettere e i disegni che Olindo Romano, dal carcere, invia a sua moglie Rosa Bazzi, che si trova in un altro carcere. Le interpretazioni dell’esperta sono oltremodo interessanti.
La brillante grafologa nota infatti come l’angolosità delle lettere “M” ed “N” denoti aggressività e suscettibilità.
 E io che mi aspettavo che uno che ha ucciso quattro persone a sprangate, li ha finiti col coltello e poi ha dato fuoco alla casa, fosse un pezzo di pane.
E poi, come la mettiamo con Dio?

Olindo: Salve, Dio.

Dio: Buongiorno, Olindo. Ho letto la tua richiesta di ammissione in paradiso.

Olindo: Si, beh, ecco, io… io pensavo di fermarmi qui per un po’. Cioè, tipo in eterno.

Dio: Capisco. Beh, vedi, ci sarebbe un piccolissimo problema.

Olindo: Non sarà per quella cosa dei quattro morti e della casa bruciata, eh? Ero un po’ confuso, in quel periodo. Scazzi adolescenziali.

Dio: Avevi quarantaquattro anni, idiota.

Olindo: Mia moglie ha sempre sostenuto che io sia un eterno bambinone.

Dio: Comunque, non è quello. Cioè, sarebbe un problema, ma vista la tua lettera di raccomandazione di Dell’Utri, su questa faccenda chiudo un occhio. Sai, è un grande amico.

Olindo: E allora che problema c’è?

Dio: Sai, tempo fa, guardando Studio Aperto, ho notato che l'acuminatezza dei tratti delle tue lettere M ed…

Olindo: Oh, cazzo. Non sarà per quella roba della grafologa?

Dio: Beh, in effetti si. Quella M e quella N non mi convincono per niente: troppo appuntite. Mi si affaccia alla mente il sospetto che tu possieda un’aggressività latente. E quella grafologa era anche un bel troione.
Sei bocciato, amico.
 
La seconda considerazione della grafologa preferita da Dio è che Olindo vorrebbe tornare a casa con sua moglie ed evadere dalla schiavitù del carcere. Anche in questo caso, mi sbagliavo: ho sempre sostenuto che chi va in carcere conti di restarci tutta la vita, senza uscirne mai .Vtto e alloggio pagato, zero spese, niente mogli (o mariti) rompicoglioni, e un sacco di saponette nelle docce.
Insomma, non avevo capito nulla.
Dovevo fare il grafologo, cazzo.
(potete guardare il video con le sconcertanti considerazioni della grafologa cliccando qui)

Se apprezzi questo articolo, condividilo con i tuoi amici!

    3 pensieri su “Grafologia portami via

    1. Per me invece sei completamente idiota.
      In tutti i sensi possibili e immaginabili, assolutamente! :))

      Cmq l'ho sempre sospettata questa cosa delle acuminatezze grafiche….ed è per questo che stondo tutte le lettere ora…. buhauhauha

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.