La favola del week-end

Vi racconterò una favoletta. Ci sono due amici, che per rispetto dell’anonimato chiameremo Q. e ilS. I due si conoscono da molto tempo e da altrettanto tempo condividono la passione per la verdura. Hanno anche creato un blog nel quale Q. scrive e ilS., invece, non fa un cazzo. In realtà partecipa al blog anche un terzo, angusto personaggio, che manterremo anonimo chiamandolo StUnCr, anche se la sua partecipazione è puramente simbolica, un po’ come il secondo chitarrista nel primo CD dei nirvana. Anzi, per rendere meglio l’idea, come nella classica scena nella quale un vigile urbano dirige il traffico, il secondo lo osserva e il terzo si guarda la scarpa slacciata e pensa al perchè diavolo non ha comprato quelle con lo strappo, come sempre. Ecco, StUnCr è il terzo vigile.

Ma non divaghiamo.              

I tempi corrono, la vita sfugge, i due invecchiano un pò ogni giorno, come tutti, ma mantengono intatta la loro passione per l’insalata. Q. lavoricchia mantenendo però sempre intatto il suo status di studente a vita; ilS., invece, apre un’attività e scopre che nella vita bisogna pur lavorare, cosa che certo il suo amico non poteva insegnargli. Lavora molto, lasciando a casa da sola sua mamma, cosa che a Q., peraltro, non dispiace affatto. E nemmeno alla mamma. Q. è certamente un grande amico.  

ilS. ha anche da poco affittato una casa insieme ad un ulteriore amico, denominato K. Uno che vende i porno. Questa novità è certamente vantaggiosa per i due amici, perché gli consente di essere al riparo dal lupo cattivo, che non gli permette di appagare pienamente la loro smisurata passione, adducendo motivazioni francamente incomprensibili. Come se non bastasse, ultimamente ilS. ha ricevuto in dono uno strumento, una sorta di "tubo da insalata", che gli permetterebbe di gustare a pieno le virtù di questa verdura straordinaria.

Il problema è che ilS., che intrattiene i rapporti commerciali col fruttivendolo, ultimamente è piuttosto assente sotto questo punto di vista, nonostante le continue sollecitazioni da parte di Q, che spera comunque di poter dare un finale lieto a questa storia, come in tutte le favole che si rispettino.

Riassumendo: Sarto, hai la casa, hai il chiloom, quando cazzo la compri l’erba??

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    4 pensieri su “La favola del week-end

    1. ho il piacere di informarvi che questo blog e relativi commenti sono sotto controllo e letti da terzi.

      quindi siete nella merda.



      certo, sempre che non decidiate di condividere…

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