Lista della spesa #23

Ricordando a tutti che tanto prima o poi dovete morire, ecco alcuni consigli sul come restare nella memoria della gente per tanto, tanto tempo.

1) Diventate famosi: scrivete un libro, fate della musica, scoprite la cura per una malattia mortale, dipingete. Ovviamente fatelo ad un livello che vi consenta di essere conosciuti a molti (tipo, che ne so, i Led Zeppelin, o Kafka, o Picasso).
Ma sono perfettamente conscio del fatto che non sia facile, soprattutto se quando avete un attimo di tempo vi fiondate a leggere appletini.it invece di contribuire allo sviluppo e al benessere dell’umanità tutta, e ancora di più se vi fiondate a leggere appletini.it al posto che lavorare (vergognatevi!!).

2) Diventate dei perdenti di qualità. Meglio ancora se riuscite a farlo senza l’intenzione di farlo: tipo Mauro Repetto, o i Jalisse. Insomma, l’idea è quella di essere ricordati dopo la morte, non sottilizziamo sul perché.

3) Utilizzate il metodo del duemila: pagate. Tipo, che ne so, quelli che si comprano le squadre di calcio. O, se vogliamo restare più sul "sobrio", comprate un macchinone, andate nei locali fighi, comprate champagne ed offritelo a tutti, fatevi chiamare al microfono dal vocalist della serata, tirate fuori la carta di credito.
 E poi andatevene a fare in culo. Idioti.

4) Pagate, ma con stile. Non facendo gli sboroni, ma essendo pragmatici, ponderati e cinici. Quanto contate di campare? 70,80,100 anni? Ok. E quanti ne passerete da morti? molti, molti di più. Fino alla fine della fine della fine di tutto, e qui ognuno crede un po’ quello che gli pare. Comunque, molti anni, molti più di quelli che avete vissuto. Quindi, detto ciò, e ricordandovi che appletini.it ha una sua impresa di onoranze funebri (le Onoranze funebri "Happy days"), ecco cosa fare. Invece di sbattersi nei pochi anni che vi restano di vita, fatevi ricordare direttamente da morti. In quanto tali, lo sbattimento sarà zero.
Come?

Importunando i visitatori di cimiteri per il resto dell’eternità via wi-fi.
Così.

RosettaStone Tablet Carries On Your Legacy Forever, Or At Least Until Current Technologies Are Outdated

RosettaStone Tablet (Images courtesy Objecs)
By Andrew Liszewski

Since an engraved tombstone can only say so much, those who believe the world will really miss them once they’re gone can opt for a slightly more advanced memorial with this RosettaStone Tablet. It can be installed on new or pre-existing gravestones, and provides a sort of mini-Wikipedia page about the person, highlighting their life’s accomplishments, their genealogy, or really anything they want to share with future generations. As long as their legacy is no longer than 1,000 words and doesn’t include more than a single photo.

Your posthumous profile can be accessed in one of three ways using a smartphone: over wifi, via NFC-RFID technology or using image recognition software to just snap a pic of the tablet. But all 3 ways are essentially just accessing a web address to the profile which is stored in the Wayback Machine’s archive. (Here’s an example.) When ordering you also have the option of including up to 6 symbols carved into your RosettaStone Tablet, highlighting accomplishments in your life. As you can see in the product shot, Nikola Tesla is best remembered for his days spent working at an information booth, as a field medic and as a grave digger. Choose carefully though because there’s a chance the internet may not exist as we know it in another 20 years and these symbols could end up being your lasting legacy, particularly since the solid black granite tablet will last somewhere in the neighborhood of 3,200 years.

And at the moment the RosettaStone Tablet is on sale for just $191. So you’ll want to act fast, not only because you’ll save around 34 bucks, but who knows what legacy you’ll leave behind were you to meet your demise in the very near future.

 

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