lista della spesa #29

Ultimamente parlo molto di Dio, Gesù, Giuda, lapidi e affini. Sarà che con l'avvicinarsi della terza età sento la morte più vicina, e scruto oltre la curva del tempo per guardare al di là della vita e curiosare voyeuristicamente il da farsi dell' Onnipotente. Osservando attentamente noto semplicemente quello che Mauro Repetto già cantava (e cantare è una parola grossa, sia chiaro) in uno dei suoi pezzi più rappresentativi ed emotivamente devastanti, fiori o formiche?, e cioè che Dio è un bambino che sta giocando a Subbutèo (no, l'accento non è messo a caso).
Va da sé che l'oggetto selezionato per la nostra apprezzatissima rubrica settimanale "lista della spesa" abbia ancora a che fare col fantastico mondo dei decessi.
Che poi pensavo: in un'epoca in cui tutto è apparenza e l'importante è solamente esserci senza dare sostanza alcuna alla propria presenza, un'epoca in cui è importante andare dove tutti vanno e fare quello che tutti fanno, senza preoccuparsi del cosa e soprattutto del perché, dovrebbe essere una cosa molto fica morire, se non altro perché i morti sono molti più dei vivi e quindi, come dire, dovrebbero far tendenza; e  poi l'inferno, si sa, è il posto più frequentato dell'universo. Inoltre è sempre molto fico colui il quale riesce a stagliarsi dalla massa zoticona anticipando le mode: per le prime settimane ti pigliano tutti per il culo, ma quando finalmente la moda del momento arriva alla plebe, tu diventi automaticamente uno che ha fatto scuola.
La morale, se non si fosse intesa, è la seguente: se davvero siete così modaioli, morite in fretta.
Voi sarete dei fichi inimmaginabili, ed io metterò il naso fuori di casa con molta più serenità.
Comunque, l'articolo di oggi è utile proprio a questa causa: morire fichi.

 

 

OGGETTI STRANI: ecco l'urna a immagine e somiglianza del deceduto

Da oggi, è possibile scegliere la propria urna cineraria prima del decesso e personalizzarla a propria immagine e somiglianza, così che amici, conoscenti e generazioni a venire possano sempre avere un ricordo lucido del proprio caro morto.
Non è una genialata tutto ciò?
Ad offrire questo impeccabile servizio è la Cremation Solutions, una società che realizza le urne personalizzate, copiandole da una semplice fotografia.

Con soli 2.600 dollari offrono l'urna completa, e con meno della metà (600 dollari), una in versione mignon, per conservarne il ricordo.

Unico neo, di cui sopratutto le donne dovranno fare a meno, e che viene citata dallo stesso produttore, è la mancanza di capelli.
Ma questa è solo una piccola pecca a cui si può mettere rimedio con una parrucca (non in dotazione) a nostra scelta!

In tal modo, anche da deceduti, possiamo cambiare capigliatura, taglio e colore, a nostro piacimento!

Lo trovate QUI.

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    6 pensieri su “lista della spesa #29

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