Lista della spesa #59:

Avete ragione, il Natale è passato da poco (ma non sembra anche a voi già lontanissimo?) e quindi questa proposta è un po’ ritardataria, ma nella vita noi di appletini facciamo anche altro, oltre a gestire con incommensurabile amore questo blog: beviamo birra e suoniamo l’ukulele, ad esempio, sognando di essere alle Hawaii mentre fuori dalle nostre finestre nevica e l’acqua del gatto, sotto il portico, si è congelata. Ed il gatto ha provato a berla lo stesso ma è rimasto attaccato con la lingua al ghiaccio e allora li abbiamo portati, lui e la ciotola, dal veterinario, e il veterinario ha detto “fammi vedere da vicino la situazione” ed è rimasto pure lui attaccato al ghiaccio, ma con la guancia, allora abbiamo preso il gatto, la ciotola e il veterinario e li abbiamo spacciati come opera d’arte neorealista. Potrete ammirare l’opera di appletini dal titolo “sentimenti aleatori” alla prossima biennale di Venezia.

Ma veniamo alla nostra “lista della spesa”!

 

L’albero di Natale Alimentato da un’anguilla, una super ecoinvenzione!
Al parco Sea life di Jesolo è in mostra il primo Albero di Natale alimentato da un’anguilla in italia, una bellissima ecoinvenzione per far sentire anche sotto le feste l’importanza del nostro ambiente.

E’ ovviamente solo una curiosità da cui trarre spunto per comunicare il parco, ma è innegabile che in questo caso si sia trovato un modo particolarmente originale per farlo.

Grazie all’energia elettrica prodotta da un’anguilla marina, lucine e addobbi dell’Albero di Natale brilleranno a intermittenza.

Ma come hanno fatto?

Per far illuminare l’Albero di Natale, nella vasca dell’anguilla sono stati posizionati due elettrodi che convogliano la corrente prodotta dai suoi movimenti: un sistema non invasivo, che funziona nel totale rispetto dell’animale, come spiega il Responsabile Vasche di Sea life Valerio Pacetti: «Sin dall’arrivo dell’anguilla elettrica a Sea Life, lo scorso marzo, abbiamo installato dei sensori in vasca, assolutamente innocui per l’animale, proprio per far percepire ai visitatori la scossa elettrica, che può arrivare anche a 500 Volt.

 

I fortunati che assistono alla sessione di alimentazione, tutti i pomeriggi alle 15:30, prima sentivano il rumore delle scosse, ora vedranno accendersi l’Albero di Natale a seconda dell’intensità della scossa».

L’originale sorpresa natalizia dell’acquario jesolano, si spinge oltre il classico concetto di energia rinnovabile: l’E-tree (così è stata battezzata questa ecoinvenzione)  o meglio l’impiego di Eel-lectricity – interpreta in modo originale ed ecosostenibile lo spirito del Natale ribadendo l’impegno attivo di Sea Life nei confronti della salvaguardia dell’ambiente, con il suo Albero di Natale Ecosostenibile, che nessun convenzionale blackout potrà mettere fuori uso.

L’idea è venuta già nel 2008 a Kazuhiko Minawa, responsabile dell’acquario Enosui di Enoshima, in Giappone, il quale aveva pensato di utilizzare l’energia naturale di un’anguilla elettrica per illuminare l’Albero di Natale. Ma si è dovuto aspettare fino al natale 2010 per veder realizzato il primo Albero di Natale al mondo alimentato da un anguilla.

(fonte: ecoseven.net)

 

(Anche tu vuoi bere birra e suonare l’ukulele guardando l’acqua del gatto congelarsi lentamente? Allora partecipa a invita QuandoSiFaBuio a cena!)

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