Problemi di memoria in questo fausto giorno

Essendo in ferie considero festivo questo giorno e, allo stesso modo considererò festivi i giorni a seguire. Come ben sapete, nei giorni di giubilo appletini non viene aggiornato (anche Dio il settimo giorno si riposò, ed io non intendo essere da meno). Tendo quindi a dimenticarmi di scrivere, essendo per me festa, ma nel caso succedesse, voi non badateci.
In realtà non è solo questa cosa delle ferie, che mi frega: è che ho una forte tendenza a dimenticarmi praticamente tutto. Fornisco qualche esempio.

Guardare che ore sono sul cellulare e dimenticarmene in tempo reale

TiziaX: QuandoSiFaBuio, che ore sono?

QSFB: Non ne ho la minima idea, cara.

TiziaX: Ma… ma hai guardato l'ora meno di trenta secondi fa!!

QSFB: Davvero?

TiziaX: Certo! Ma… davvero non te lo ricordi?

QSFB: Chi sei tu?

TiziaX: Ma sei scemo?

QSFB: Credo di si.

Cambiare stanza per una motivazione che, una volta raggiunta la stanza stessa, svanisce come le foglie dagli alberi (in autunno, s'intende)

QSFB: Che diavolo ci faccio qui?

Stanza: A me lo chiedi? io dormivo!

QSFB: No, ma c'era qualcosa, ero venuto qui per… per…

Stanza: No, senti, non cominciamo,eh. L'ultima volta che hai cominciato così mi hai recitato a memoria tutta la parte di Brad Pitt in  "Bastardi senza gloria" senza alcuna motivazione plausibile. Non sono disposta a tollerarlo.

QSFB: No, ma ce l'ho qui sulla punta della ling…

Stanza: E quella volta che hai creato un varco spazio-temporale solo per parlare con l'attore che faceva Arnold e chiedergli come facesse a pisciare in autogrill? Ne vogliamo parlare?

QSFB: Ma stavolta, sono sicuro, ero qui per prendere qualcosa, ma non mi ricordo proprio cosa fosse.

Stanza: …e quella volta che ti sei fatto la granita con l'intonaco del muro, che mi dici di quella? O quella dei suonatori di clarinetto gay finlandesi? O quella volta del falò con i moduli per il pagamento del canone RAI. Oppure quando hai resuscitato Hitler per farlo uscire a cena con Carmen Russo. O quando dicevi di essere dentro John Malkovich, oppure quand…

QSFB: OK! OK! Ho capito! Me ne vado! Tanto non me lo ricorderò mai che cosa dovevo prendere, finché me ne sto qui. Devo tornare di là, e mi verrà in mente. Ti saluto.

Stanza: Ecco, l'ultima volta che ha detto così ha fatto espatriare i Teletubbies.

Chiedersi perché se la mucca fa muu il merlo non fa mee, scoprirlo e dimenticarsene proprio mentre lo si sta spiegando a qualcuno (e inventare, di conseguenza)

QSFB: Ehy, lo sai perché se la mucca fa muu il merlo non fa mee?

Amico: Nessuno lo sa.

QSFB: No,no, caro… io lo so! L' ho scoperto ieri sera.
             Su youporn.

Amico:  Ma figurati.

QSFB: Giuro! Ti spiego. Allora: la mucca fa muu, e fin qua ci siamo. Poi, in pratica, uhm, com'era? Ah, si. il merlo non fa mee, però in realtà la mucca non è un mucca, cioè, non si chiama mucca, si chiama vacca, giusto? Quindi a rigor di logica dovrebbe fare vaaa, e non muuu, in quanto vacca e non mucca. Quindi, praticamente, cioè, come diavolo era, poi… ah, si, si! Alla fine, da che punto guardi il mondo todo depende, quindi in realtà, applicando alla vacca il teorema di Pitagora scopriamo che il triangolo inscritto nel cerchio infuocato nel quale la vacca salterebbe, se solamente le vacche fossero parte integrante del parco animali di un circo, si ottiene 3,14. Ma non tragga in inganno il dato: applicando lo stesso principio al merlo si ottiene un quoziente relativamente più alto.
E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata…

Amico: Quindi?

QSFB: Credo di non ricordarlo poi così bene.

Dialoghi tra persone di nome Fausto a proposito di una fausta giornata (non c'entra un cazzo, ma ci pensavo ieri sera: devo rendervene partecipi prima di dimenticarlo)

– Come va, Fausto?

– Bene, Fausto. E tu come stai, Fausto?

– Benissimo. Come potrei non apprezzare un giorno così fausto, Fausto?

– Ma Fausto, cosa possiede di fausto questo giorno fausto per essere considerato tale?

– In che senso "considerato tale"?

– Intendo fausto, Fausto.

– Ha molto di fausto, Fausto. É il giorno più fausto tra i giorni fausti che abbia mai vissuto, Fausto. Tu non sei fausto, Fausto?

– Al momento sono solamente confuso, Fausto. Ma è fausto per me scoprire che per te sia fausto codesto giorno, caro amico Fausto. Sii fausto, Fausto, perchè la vita è breve ed i giorni fausti si contano sulle dita di una mano.

– Quanta verità nelle tue parole, Fausto! in realtà sono fausto perché mia figlia, Fausta, contrae matrimonio proprio in questo fausto giorno!

– Ma veramente? Fausta? Che fausto giorno, Fausto! come si chiama lo sposo?

– Fausto.

– Ecco, allora magari chiudiamo qui la conversazione.
  Che cazzo.


 

 

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    7 pensieri su “Problemi di memoria in questo fausto giorno

    1. ahahahha…ahahha fausto e fausto!! che galllata allucinante!
      e anche dineticarsi TUTTO….dopo tutto..guarda..io ne so qualcosa…almeno…so quello che mi ricordo..tipo…della vigilia..m ricordo molto poco XD

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