Psicoterapia di gruppo

–    Salve a tutti, mi chiamo QuandoSiFaBuio e ho un problema col passato.
–    (in coro) Ciao, QuandoSiFaBuio, benvenuto!
–    Vuoi raccontarci la tua storia, QuandoSiFaBuio? Qui sei al sicuro…
–    D’accordo. Vedete, il problema è questo: io me ne sono sempre sbattuto di tutto, nella vita. Non mi è mai importato molto di ciò che mi accadeva, e di ciò che accadeva a coloro i quali mi stanno vicino. Diciamo che ho sempre preso tutto con filosofia, ecco.
–    Ma adesso qualcosa è cambiato, giusto?
–    Già. In pratica, ho cominciato a ragionare su cose passate e a sentirmi male: a volte stupido, altre volte completamente fuori di testa.
–    Ci vuoi fare qualche esempio, amico?
–    Certo. In questi giorni, ad esempio, mi sto sentendo molto idiota per tutte le volte che mi sono fatto male in maniera poco consona,e altre cose. Ad esempio quando mi sono ferito un dito della mano col computer.
–    Ghghghgh..
–    Ehy, chi cazzo sta ridendo?
–    No, no, nessuno riderà di te, qui. Fidati. Continua.
–    Ecco, oppure quando mi sono squarciato il ventre tuffandomi di pancia su una discesa di mattoni.
–    Ghgh…
–    Ehy!
–    Continua, continua.

– Quando ho rimediato tre punti affettando un’anguria, due punti aprendo la scatoletta del tonno, quando ho appoggiato il borsello sopra l’auto e poi sono partito dimenticandomelo lì, quando mi sono grattato i coglioni con la protesi di un tizio appena conosciuto, quando sono finito al pronto soccorso per aver tirato una testata a un mojito, quando…
–    Ma sono tutte vere, ‘ste cose?
–    Beh, sì, sono qui per raccontarvi tut…
–    Buahahahahahahaha!! Ahahahahahahah!! Ma sei un coglione!! Ahahahahah!!
–    Ma avevate detto che potevo dirvi tut…
–    Ahahahahah!! Si è grattato i coglioni con la protesi di un tizio!! Ahahah!!
–    Ma…
–    Ahahahahahahah!!
–    Ecco, l’unica cosa della quale non mi sento in colpa è l’aver sterminato tutti i miei parenti perché ridevano di me.
–    …
–    Ah, adesso non fiatate, eh? Razza di bastardi. Bene, ora vediamo un po’… tu! Tu, lì dietro, perché sei qui?
–    Io… io ho una dipendenza dalla pornografia.
–    Bene: d’ora in poi tu sarai “segaiolo”. E tu? Tu che ci fai qui?
–    Io? Io… io ho problemi di tossicodipendenza.
–    Ottimo,d’ora in poi sarai “fattone”. Ora, fattone, avvicinati a segaiolo. Così, bravo. Ora calati i pantaloni e inculalo.
–    Eh?
–    Non far finta di non aver capito! Inculalo, fagli le fette, defloralo analmente, cogli il suo frutto, inverti il senso di marcia, come cazzo lo chiamate da queste parti?
–    Ma io…
–    INCULALO!
–    O… ok.
–    E voialtri, guardateli e nel frattempo cantate “Glory, glory, halleluja”!  Avanti. Tu, inculalo. E voi, cantate.
–    “Glory, glory, halleluuujaaaa…”
(diciotto minuti, molti colpi di reni e molti “glory,glory halleluja” dopo)
–    Ok, direi che per oggi è sufficiente. Ora vado: mia madre oggi ha fatto le lasagne.
–    Ehy, ma… ma non avevi sterminato tutta la tua famiglia?
–    Certo, come no.
–    …
–    Coglioni.

Se apprezzi questo articolo, condividilo con i tuoi amici!

    Un pensiero su “Psicoterapia di gruppo

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.