Riflessioni

Qualche anno fa, in giuovane età, ho registrato un disco di qualità quantomeno dubbia con la mia band di allora, e tutti mi dicevano che avrei potuto fare il cantante. Poco dopo ho cominciato l’università, e tutti mi dicevano che avrei potuto fare lo psicologo. Qualche anno più tardi ho vinto il concorso letterario sotto casa e tutti mi dicevano che avrei potuto fare lo scrittore (la premiazione è stata bellissima: peccato che non l’ho vista. Ero al bar della manifestazione a bere l’amaro con linvidia). Poi ho cominciato a suonare la batteria, e tutti mi dicevano che avrei potutto fare il batterista.
Ma pochi mesi fa, parlando con una persona, ho avuto l’illuminazione.

Io, nella vita, non voglio fare un cazzo.
Come questo tizio.

Se apprezzi questo articolo, condividilo con i tuoi amici!

    3 pensieri su “Riflessioni

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.