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A me non piacciono molto le persone, e i pochissimi che leggono questo blog da tempo probabilmente l’hanno capito. Pur tuttavia, credo di essere una persona democratica per la maggior parte del tempo che ho a disposizione – poi ci sono le serate in cui bevi diciotto gin tonic e ti ritrovi a fare cose del tipo brucare l’erba dei giardinetti o parlare aramaico antico con un semaforo e sfido chiunque, il mattino dopo, a essere democratico con chi ti rompe i coglioni.
Negli ultimi tempi, però, noto che il mio livello di democrazia sta progressivamente scemando, per due motivi: il primo è che, come faceva giustamente notare Schopenauer, non si discute con chi nega i principi. Ad esempio, puoi dialogare con uno che ha un’idea diversa dalla tua su come andrebbe gestito il fenomeno dell’immigrazione – tanto per utilizzare un argomento gettonato – ma non con uno che ti dice: “Spariamo a vista ai gommoni”, perché sta negando un principio. Non si può, fine. Anche volendo supporre, per assurdo, di non considerare minimamente la questione etico-morale, ti faccio notare che qualsiasi legge, trattato, risoluzione delle Nazioni Unite, ti dice che non si può. Quindi non si può, fine. Il tuo personalissimo punto di vista del cazzo non conta un cazzo, perché tu non conti un cazzo – aspetta, questa la ripeto: non conti un cazzo –  e quando, cacando in bocca alla lingua italiana, aggiungi “Eh, se sarei io al governo farei così”, quello che sto per dirti è: “Perfetto, buttati in politica e diventa padrone del mondo. Così lo potrai fare. Per prima cosa ti candidi alle elezioni comunali, passi tre o quattro anni nel municipio di qualche paesino di merda della bassa bergamasca a discutere animatamente su come risolvere il problema degli stronzi dei cani ai giardinetti – immagino che lo risolverai con una brillante trovata del tipo spariamo agli stronzi e disintegriamoli! -, poi passi alle provinciali, discuti qualche altro anno su come nascondere ai cittadini che l’acqua che bevono è inquinata, il terreno sul quale camminano è inquinato e probabilmente moriranno male solamente per permettere a te e ai tuoi amici di andare a Porto Cervo con lo yacht che ti sei comprato a suon di mazzette – spariamo a tutti quelli che lo scoprono, perdio! – e poi fai il grande salto: vinci le primarie del tuo partito, diventi candidato premier e prendi un botto di voti – sparo a tutti quelli che non mi votano! -, ti presenti al parlamento europeo, sbalordisci tutti con il tuo perfetto inglese – Ai uont to kill oll de negri! – e convinci tutti che sì, bisogna proprio affidare a te il destino del mondo. Poi, già che ci sei, ti fai dei baffetti da stronzo e impari due frasi in tedesco: allora potrai sparare a chi cazzo ti pare ma, fino a quel momento, chiudi quel buco di culo marcio che ti ritrovi al posto della bocca.”
Questo vorrei dirti, ma sono schopenaueriano.

La seconda cosa è che se io dovessi scrivere su questo blog un post nel quale sostengo, pubblicando la foto di un pentolone vuoto, che settecento nigeriani si sono scopati a turno una ragazza bianca, l’hanno messa in quel pentolone e l’hanno costretta a cantare bon bon padrone non mi mettere in pentola l’acqua bolle le patate non sono buone con me, per poi mangiarsela con gusto intonando cori su quanto siano teste di cazzo gli uomini bianchi, porca puttana, ci sarebbe gente che ci crede.  E che condividerebbe la notizia con altri, che la condividerebbero con altri, che la condividerebbero con altri ancora, e nessuno di questi si porrebbe un’unica, semplice, velocissima e fondamentale domanda: ma sarà vero?

L’assioma è incredibilmente semplice (be’, non che mi aspettassi ragionamenti molto complicati, per la verità): secondo me gli immigrati sono una piaga, questa notizia dimostra che gli immigrati sono una piaga, quindi io ho ragione e condivido con tutti la notizia perché più gente possibile deve sapere che io ho ragione e che non si può continuare così e che di questo passo dove andremo a finire e mia nonna ha lavorato tutta la vita e non arriva alla fine del mese. Sarà vero? Boh, intanto dimostra che io ho ragione, quindi va bene.

E l’internet si è riempito di gente che apre siti con notizie inventate, ci mette dei banner pubblicitari e si fa i soldi con i clic di quelli che pensano di aver capito tutto (e nel frattempo perora la sua casa: “È tutta colpa dei negri!”,  “La cura per il cancro esiste da trent’anni, il governo ci vuole morti!”, “Lo sperma è ricco di vitamine!* “): così la foto di un cassonetto pieno di cibo diventa uno scandaloso spreco da parte degli immigrati, il limone è diecimila volte più efficace della chemioterapia, e via dicendo. Allora magari fai notare ai diretti interessati che, fino a prova contraria, la foto di un cassonetto non è altro che la foto di un cassonetto e che non hai mai visto nessuno guarire dal cancro con una media di lemon-soda, ma anche così si fatica a ottenere qualcosa (le risposte in genere cominciano con un “Sì, però…”), e questa roba continua a girare.

Facciamola semplice: prova a pensarla nella vita reale. Un tizio che non conosci ti chiama e ti dice che ti hanno raddoppiato lo stipendio e tu, invece di controllare che sia vero, chiami tua moglie e tutti i tuoi amici e li inviti a cena fuori per festeggiare. Poi qualcuno ti fa notare che è una cazzata e tu, però, non ti imbufalisci con il tizio che te l’ha detta: anzi, dato che in ogni caso era una notizia che collimava con la tua visione del mondo (sono un genio, quindi è giusto che mi raddoppino lo stipendio), continui a farlo sapere a tutti. Domani lo stesso tizio ti telefona di nuovo e te ne racconta un’altra e tu, nonostante la cazzata del giorno prima, gli credi di nuovo senza porti la questione e ti comporti esattamente allo stesso modo.
Ma che cazzo hai nella testa, Salvini?

Poi però ci ho ripensato: è una figata, in effetti. Posso condividere immagini a cazzo e inventarmi quello che voglio. Ecco cosa ho scoperto oggi su tua sorella (e lo trovi solo qui: questo è quello che gli altri siti non ti fanno sapere!)

Tua sorella, travestita da cavallo, si fa scopare da un cavallo.

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Tua sorella non rispetta il codice della strada cc1-car-accident-stupid-fotos3-auto-insurance-quote

 

 

 

 

 

 

 

Tua sorella non mantiene pulito e ordinato il proprio luogo di lavoro.

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…e ora che fai, la chiami?

*La faccenda dello sperma è vera, e quelle sono coppie felici e unite da un legame appicicaticcio e indissolubile.

 

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